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Leadership cercasi: la sfida delle aziende nella formazione dei nuovi manager
- giugno 27, 2025
- Posted by: wp_8651298
- Category: comunicazione aziendale crescita aziendale diversità e inclusione diversità equità e inclusione formazione finanziata formazione professionale continua HR Leadership Manager miglioramento continuo rispetto in azienda sviluppo risorse umane Uncategorized
Manager introvabili per il 42% delle aziende: il 68 % dei dipendenti non è pronto alla leadership.
Reclutare nuovi manager è una sfida sempre più ardua. Secondo una statistica condotta a livello internazionale, il 42% dei responsabili delle risorse umane incontra difficoltà nel trovare profili adatti, mentre il 68% ritiene che i dipendenti interni non abbiano le competenze necessarie per assumere incarichi dirigenziali.
Ciò che emerge dalla statistica condotta a livello internazionale è che il panorama aziendale internazionale si trova di fronte a una sfida cruciale: trovare e formare nuovi manager. Secondo i dati il 42% dei direttori delle risorse umane fatica a reclutare figure dirigenziali adeguate, mentre il 68% ritiene che i dipendenti interni non possiedano le competenze necessarie per assumere ruoli manageriali. Lo studio, condotto a marzo 2025 in dieci Paesi tra Europa, America Latina e Asia, ha esplorato i percorsi, le aspettative e le difficoltà vissute dai manager di nuova nomina, ossia coloro che affrontano per la prima volta incarichi di leadership.
Motivazioni e criteri di selezione
Le motivazioni principali che spingono i dipendenti a diventare manager sono tre: una retribuzione più alta, la predisposizione alla risoluzione dei problemi e la volontà di contribuire alle performance dell’organizzazione. Quanto ai criteri di selezione, gli HR danno pari importanza alle competenze tecniche e a quelle relazionali (50%), con un’accentuata valorizzazione delle soft skills in Italia (63%).
Formazione e aspettative
Le aspettative verso i nuovi manager si concentrano soprattutto sugli obiettivi di crescita e redditività (41%), sulla creazione di team ad alte prestazioni (37%) e sull’ottimizzazione dei processi lavorativi. La transizione è spesso accompagnata da un supporto concreto: il 74% riceve formazione all’ingresso nel nuovo ruolo, mentre il 56% beneficia di un affiancamento già nella fase precedente.
Soddisfazione e sfide percepite dai manager
Nonostante le sfide, il 95% dei manager dichiara di avere una chiara comprensione del proprio ruolo e l’89% si dice soddisfatto delle proprie performance. Tuttavia, il 67% lamenta un aumento del carico di lavoro, con un impatto negativo sull’equilibrio vita-lavoro. Il 47% afferma di non riuscire a dedicare abbastanza tempo allo sviluppo del proprio team.
Inoltre, il 78% dei manager è coinvolto nell’adozione dell’intelligenza artificiale, un dato che in Italia scende al 62%. Il 77% prende parte a progetti di responsabilità sociale d’impresa.
Tra le competenze chiave indicate dai manager stessi emergono la leadership, la capacità di motivare i team, una comunicazione efficace e un processo decisionale rapido e strategico.
Una chiamata all’azione per le aziende
In conclusione, come già sottolineato per le imprese è sempre più strategico individuare precocemente i dipendenti con potenziale manageriale, puntando su una preparazione completa che integri hard e soft skills. Il successo delle promozioni interne dipende dalla capacità di coltivare e formare leader capaci non solo di raggiungere gli obiettivi, ma anche di ispirare e guidare i propri team.
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